RICORDATI DEL FIUME

Ricordati del Fiume è il mio primo romanzo, edito da Europa Edizioni, e pubblicato a marzo 2020 sia in versione cartacea che in formato Ebook.

Una donna, dopo due mesi di coma, si risveglia improvvisamente. Non ricorda nulla del suo passato, non sa chi è. Intorno a lei non ci sono familiari né amici che possano aiutarla a colmare quel vuoto totale che sente dentro. Una dottoressa le racconta che è stata trovata mezza nuda, riversa sul marciapiede davanti all’ingresso dell’ospedale. Non ha subito violenza ma nel sangue sono stati trovati alti livelli di alcol e droga. “Sono una prostituta?”, si chiede la donna in balia di un’amnesia che non l’abbandona nei giorni seguenti. “Ho una famiglia da qualche parte del mondo? Chi sono io?”. La ricerca disperata di qualche segno del suo passato non dà frutti e gli specialisti sono scettici su una sua ripresa. Eppure, almeno il presente va vissuto, il futuro va immaginato, la quotidianità riempita di gesti, azioni, parole. Una monachella, come la chiama affettuosamente, è lì a ricordarle che la vita può essere percepita anche se non si può far ricorso alla memoria e alla razionalità. Conquistata da questi e da altri discorsi ispirati dalla fede, la donna inizia una nuova vita, una vita scandita da regole e disciplina, da preghiere e silenzi, da momenti di comunità forzata e di solitudine assoluta. Una esistenza rinnovata, certo, ma il passato può tornare improvvisamente come se n’è andato?